Quanto bisogna spendere per iniziare a fare pubblicità su Google? Bastano 10 o 20 euro al giorno oppure servono centinaia o migliaia di euro al mese? E soprattutto: come puoi capire se il denaro investito porterà nuovi clienti oppure verrà semplicemente consumato dai clic?
Se stai cercando quanto costa Google Ads, probabilmente il tuo vero problema non è trovare una cifra generica. Vuoi capire quanto dovrebbe investire la tua azienda, quali risultati puoi realisticamente aspettarti e se la pubblicità su Google possa essere sostenibile per il tuo business.
La risposta è che non esiste un prezzo valido per tutti. Google Ads quanto costa dipende dal mercato, dalla concorrenza, dalle parole chiave, dall’area geografica, dagli obiettivi e dalla qualità della strategia. Tuttavia, è possibile fare una stima partendo dai dati e costruire un investimento più razionale.
Quanto costa Google Ads?
Google Ads non funziona come uno spazio pubblicitario acquistato a prezzo fisso. L’inserzionista stabilisce un budget giornaliero e il sistema decide quando mostrare gli annunci attraverso un meccanismo d’asta.
Nelle campagne sulla rete di ricerca, generalmente si paga quando una persona fa clic sull’annuncio. Entra quindi in gioco il costo per clic, indicato spesso come CPC.
Immaginiamo un CPC medio di 1,50 euro e un budget di 30 euro al giorno. In termini puramente matematici potresti ottenere circa 20 clic. Questo non significa, però, ottenere 20 clienti o 20 richieste di preventivo.
Il clic è soltanto l’inizio.
Dopo aver raggiunto il tuo sito web, la persona deve capire l’offerta, considerarla interessante, fidarsi dell’azienda e compiere un’azione: telefonare, acquistare, prenotare oppure compilare un modulo.
Per questo domandarsi solamente quanto costa fare pubblicità su Google Ads non basta. La domanda più utile è: quanto posso spendere per acquisire un cliente mantenendo redditizio l’investimento?
Quanto costa una campagna Google Ads?
Anche quanto costa una campagna Google Ads dipende dal tipo di attività.
Un professionista che vuole acquisire clienti esclusivamente nella propria provincia potrebbe avere esigenze molto diverse da un’azienda che opera in tutta Italia. Allo stesso modo, una piccola attività locale può competere su volumi di ricerca inferiori rispetto a un grande ecommerce.
Il costo varia in base anche alla concorrenza. In un settore altamente competitivo, più aziende possono contendersi le stesse ricerche e questo può incidere sul CPC.
Pensiamo, ad esempio, a servizi finanziari, assicurativi, legali, formazione o software. Alcune ricerche con forte intento commerciale possono costare molto più di keyword appartenenti a mercati meno presidiati.
Prima di decidere il budget pubblicitario, quindi, è opportuno analizzare quali ricerche effettuano i potenziali clienti, quanta concorrenza esiste e quale valore potrebbe avere una conversione.
Quanto costa al mese Google Ads?
Un’altra domanda molto frequente è quanto costa al mese Google Ads.
Non esiste un abbonamento mensile obbligatorio. L’investimento viene deciso dall’inserzionista in funzione della strategia.
Se impostassi, per esempio, un budget giornaliero medio di 20 euro, avresti come riferimento circa 600 euro su 30 giorni. Con 50 euro al giorno arriveresti invece a circa 1.500 euro.
Non sono budget consigliati: sono soltanto esempi utili per comprendere il rapporto tra investimento giornaliero e mensile.
Un budget troppo basso può produrre pochi clic e rendere lenta la raccolta dei dati. Un budget elevato, invece, non garantisce automaticamente risultati migliori. Se una campagna è impostata male, aumentare la spesa può significare semplicemente aumentare gli sprechi.
La cifra corretta va quindi stabilita dopo aver analizzato obiettivi, mercato e potenziale economico.
Parole chiave, CPC e Quality Score
Le parole chiave sono uno degli elementi fondamentali di Google Ads.
Quando più aziende vogliono comparire per la stessa ricerca, Google utilizza diversi segnali per stabilire quali annunci mostrare. Non conta soltanto quanto sei disposto a pagare.
Entrano in gioco pertinenza dell’annuncio, esperienza della pagina di destinazione e altri fattori legati alla qualità complessiva.
Il Quality Score, per esempio, è una metrica diagnostica che aiuta a capire la qualità relativa di keyword, annunci e pagine di destinazione.
Una campagna poco pertinente può quindi spendere molto senza necessariamente ottenere buone performance. Ecco perché l’ottimizzazione delle campagne conta almeno quanto il budget disponibile.
L’obiettivo non dovrebbe essere soltanto ottenere clic economici, ma intercettare utenti che abbiano una reale probabilità di trasformarsi in clienti.
Non esiste soltanto la rete di ricerca
Quando si parla di pubblicità su Google, si pensa spesso agli annunci mostrati nei risultati del motore di ricerca. Google Ads comprende però diversi strumenti.
Le campagne sulla rete di ricerca consentono di intercettare persone che stanno cercando attivamente prodotti, servizi o informazioni.
Le campagne display, invece, possono mostrare annunci visuali all’interno di siti e applicazioni. Per gli ecommerce può essere particolarmente interessante Google Shopping, che permette di promuovere prodotti mostrando informazioni come immagine e prezzo.
Esistono inoltre altre tipologie di campagne sulla rete Google che possono lavorare su obiettivi differenti.
Google Ads offre quindi molte possibilità, ma proprio questa varietà rende importante scegliere lo strumento in base all’obiettivo. Non tutte le campagne funzionano allo stesso modo e non tutte hanno senso per ogni azienda.
Il costo dei clic non è l’unico costo
Per capire realmente quanto costa Google Ads, non bisogna considerare soltanto ciò che viene speso sulla piattaforma.
Una campagna può richiedere analisi iniziale, configurazione, scelta delle keyword, creazione degli annunci, monitoraggio delle conversioni, esclusione delle ricerche irrilevanti e attività periodica di miglioramento.
Poi c’è la landing page.
Puoi avere annunci eccellenti e portare sul sito web persone realmente interessate. Ma se la pagina è lenta, poco chiara o non comunica bene il valore dell’offerta, una parte dell’investimento rischia di essere sprecata.
Facciamo un esempio semplice. Se spendi 2 euro per ogni visitatore e ottieni 500 visite, il costo del traffico è di 1.000 euro. Se la pagina converte l’1%, ottieni 5 contatti. Se arrivasse al 5%, a parità di traffico ne avresti 25.
Questo esempio mostra perché Google Ads e qualità del sito dovrebbero essere valutati insieme.
Quanto costa una consulenza Google Ads?
Un altro aspetto da considerare è quanto costa una consulenza Google Ads.
Anche in questo caso non esiste una tariffa unica. Il compenso può essere mensile oppure legato alla complessità del progetto, al numero di campagne, ai mercati gestiti e alle attività necessarie.
Gestire una campagna locale con pochi gruppi di annunci è diverso dal seguire un ecommerce con migliaia di prodotti, campagne Google Shopping, tracciamenti complessi e budget consistenti.
È importante inoltre distinguere il budget pubblicitario dal costo della consulenza. Il primo serve per acquistare visibilità attraverso Google Ads. Il secondo remunera il lavoro di analisi, gestione e ottimizzazione delle campagne.
Scegliere esclusivamente il consulente meno costoso può non essere la decisione migliore. Conta soprattutto capire cosa comprende il servizio e quali indicatori verranno utilizzati per valutare i risultati.
Quanto conviene investire?
Per stabilire un budget sensato occorre partire dall’economia del business.
Quanto vale un nuovo cliente? Qual è il margine medio di una vendita? Quanti contatti diventano clienti? Quanto puoi spendere per acquisirne uno?
Supponiamo che 10 richieste di preventivo generino mediamente 2 clienti e che ogni cliente produca 500 euro di margine. Quelle 10 richieste avrebbero un valore potenziale di 1.000 euro.
A questo punto è possibile ragionare su quanto spendere per ottenere i contatti e calcolare il ritorno sull investimento.
Questo approccio è molto più utile rispetto al semplice “proviamo con 300 euro e vediamo cosa succede”.
Investendo in Google Ads puoi ottenere visibilità anche rapidamente, ma visibilità e fatturato non sono la stessa cosa. Una campagna su Google Ads deve essere misurata attraverso conversioni, contatti, vendite e valore economico prodotto.
Come evitare di sprecare budget
Il primo passo consiste nel definire un obiettivo concreto.
“Voglio più visite” è troppo generico. “Voglio ricevere richieste di preventivo da aziende interessate a uno specifico servizio” è molto più utile.
Bisogna poi analizzare le parole chiave, l’intento di ricerca, gli annunci e le query realmente utilizzate dalle persone. È importante anche eliminare traffico poco pertinente e verificare località, dispositivi e orari che producono risultati differenti.
L’ottimizzazione delle campagne non consiste semplicemente nel ridurre il costo per clic.
Un clic da 50 centesimi che non produce mai risultati può essere più costoso di un clic da 3 euro che genera regolarmente clienti.
Il parametro decisivo è il valore generato.
Prima del budget viene la strategia
Se sei arrivato qui cercando google ads quanto costa, ora dovrebbe essere più chiaro perché una risposta come “servono almeno 500 euro al mese” avrebbe poco significato.
Per alcune attività potrebbero essere sufficienti per effettuare un primo test. Per altre potrebbero essere del tutto inadeguati.
Google Ads dipende dal mercato, dalla concorrenza, dall’obiettivo e dalla capacità del sito web o della landing page di trasformare i visitatori in opportunità commerciali.
Dopstart è disponibile per occuparsi dell’analisi, dell’impostazione e della gestione delle campagne Google Ads, integrandole quando necessario con SEO, analisi delle conversioni e miglioramento delle pagine di destinazione.
Il nostro obiettivo non è convincerti a spendere il più possibile. È capire se la pubblicità su Google può essere sostenibile per la tua azienda e quale livello di investimento può avere senso.
Spunto pratico: prima di stabilire il budget mensile, prova a calcolare quanto vale realmente un nuovo cliente. Sapere quanto puoi permetterti di spendere per acquisirlo rende molto più semplice valutare una campagna.
Vuoi capire quanto investire davvero in Google Ads?
Non esiste un budget giusto per tutte le aziende. Prima di investire possiamo analizzare mercato, concorrenza, obiettivi e potenziale economico per capire se Google Ads può essere un canale sostenibile per acquisire nuovi clienti.
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Partiamo dal tuo business, dal valore di un nuovo cliente e dalle ricerche dei tuoi potenziali clienti. L’obiettivo non è farti spendere di più, ma capire quale investimento può avere senso e quali risultati è realistico misurare.
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