Google sta per inaugurare una nuova era nell’ambito dell’intelligenza artificiale con l’imminente integrazione di Bard, il suo chatbot basato su IA, all’interno del Google Assistant, segnando l’inizio di una profonda trasformazione per l’assistente virtuale.

Questo importante aggiornamento arriva in un momento cruciale, seguito da una significativa riduzione del personale nell’area della Baia e dalla rimozione di 17 funzionalità dall’assistente di Google, indicando una chiara intenzione dell’azienda di rinnovare e potenziare il suo assistente virtuale.

Nonostante l’annuncio precedente di Google riguardo l’integrazione di Bard in Google Assistant, molti dettagli sul lancio e sulla funzionalità rimangono avvolti nel mistero. Tuttavia, alcune informazioni trapelate offrono un’anticipazione di quello che sarà il rinnovamento AI.

Si prevede che questa integrazione sfrutti la nuova famiglia di Modelli di Linguaggio di Grandi Dimensioni (LLM) di Google, denominata Gemini, per amplificare le capacità dell’assistente virtuale. Le informazioni disponibili suggeriscono che il Google Assistant potenziato da Bard sarà accessibile attraverso comandi vocali standard come “Hey Google” o doppio tocco dei pulsanti laterali.

Con l’attivazione, si dice che il Google Assistant abilitato a Bard offra agli utenti la possibilità di impartire comandi vocali, digitare domande tramite tastiera o persino utilizzare immagini per contestualizzare le richieste.

9to5Google mette in luce le capacità in espansione dell’assistente integrato, rassicurando gli utenti sulla sua continua capacità di supporto hands-free.

L’attesa cresce tra gli utenti e gli appassionati di tecnologia, che sono in trepidante attesa di un annuncio ufficiale da parte di Google riguardo agli aggiornamenti rivoluzionari che trasformeranno l’esperienza di utilizzo di Google Assistant.

Questo passo avanti promette di portare l’assistenza virtuale a un livello superiore, preparando gli utenti a una nuova era di interazioni AI più intuitive e versatili.