L’intelligenza artificiale continua a permeare ogni aspetto della nostra vita digitale, e l’ultimo settore ad abbracciare questa evoluzione è Android Auto di Google.

L’azienda ha recentemente svelato i piani per integrare l’intelligenza artificiale nell’esperienza di Android Auto, focalizzandosi in particolare sulla gestione dei messaggi lunghi.

L’annuncio è stato fatto dopo una serie di scoperte nel codice dell’app Google versione 14.52 (beta) da parte del team di 9to5Google.

I dettagli indicano chiaramente che Google sta lavorando per implementare un sistema di intelligenza artificiale in grado di creare brevi riassunti di conversazioni complesse.

Questa funzione sembrerebbe coesistere con la possibilità attuale di far leggere ad alta voce i messaggi attraverso la modalità di guida dell’Assistente Google, piuttosto che sostituirla.

Secondo la descrizione trovata nel codice, gli utenti saranno in grado di ricevere brevi riassunti generati dall’intelligenza artificiale. Tuttavia, Google avvisa che questi riassunti potrebbero contenere errori e offre la possibilità di disattivare questa funzionalità nelle impostazioni di Android Auto.

La domanda finale chiede agli utenti se desiderano che l’assistente riassuma le loro conversazioni impegnative.

Questo passo avanti solleva alcune domande interessanti sull’utilità pratica di questa nuova funzionalità. Sebbene l’idea di ottenere riassunti automatici delle conversazioni possa sembrare attraente, la prospettiva che mostra qualche criticità è nella precisione dell’intelligenza artificiale nel cogliere il contesto e l’importanza di certi messaggi.

Un possibile scenario pratico per questa funzione è nelle chat di gruppo affollate, dove i messaggi possono essere numerosi e costanti. In questo contesto, avere un riassunto potrebbe semplificare la gestione delle conversazioni senza dover leggere ogni singolo messaggio ad alta voce.

Tuttavia, la mancanza di una rappresentazione visiva dei riassunti genera un certo grado di incertezza. Come appariranno e quanto saranno chiari rimane un mistero, e solo il tempo dirà se questa funzione sarà realmente accolta dagli utenti o se susciterà reazioni contrastanti.

Questo annuncio arriva in un periodo in cui Google sta facendo notevoli progressi nelle sue capacità di intelligenza artificiale. Il 2024 si prospetta come un anno particolarmente dinamico per il gigante della ricerca, con progetti innovativi come Aiutami a visualizzare su diapositive, blocchi di intelligenza artificiale e Aiutami a scrivere su Google Documenti, solo per citarne alcuni.

Inoltre, con l’introduzione del modello Gemini nel rivestimento Nano del Pixel 8 Pro, Google sta portando l’intelligenza artificiale anche su dispositivi hardware. Questo modello supporta funzionalità come le risposte intelligenti in Gboard e la nuova funzione Riepiloga nell’app Registratore.

In conclusione, mentre Google si prepara ad ampliare le funzionalità di Android Auto con l’intelligenza artificiale, resta da vedere come gli utenti accoglieranno questa novità e se riuscirà a semplificare davvero la gestione delle conversazioni durante la guida.

Con l’accelerazione della ricerca e dello sviluppo nel campo dell’IA, possiamo aspettarci ulteriori innovazioni da parte di Google nel corso dell’anno.