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Le norme editoriali di Google AdWords

norme editoriali adwords
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Le norme editoriali di Google AdWords rappresentano una precisa filosofia editoriale che è necessario rispettare quando si imposta una campagna.

Nel nostro modo di scrivere su internet, dalle chat ai blog, siamo abituati ad usare molto spesso determinati caratteri speciali come ad esempio gli emoticons.

Inoltre molto spesso siamo abituati ad abbreviare i termini o non curarci più di tanto di refusi ed errori di ortografia dando spesso e volentieri colpa al famigerato T9.

In Google AdWords errori ortografici e caratteri speciali non sono consentiti.

Ma andiamo ad approfondire meglio la questione.

La filosofia editoriale di Google AdWords

Nel supporto di AdWords esiste un capitolo dedicato ai Requisiti Redazionali dove si indicano con esempi concreti quali errori non sono consentiti.

Gli errori possono riguardare:
– stile e ortografia
– Punteggiatura e simboli
– Lettere maiuscole
– Ripetizioni
– Spaziature non consentite

Inoltre non è possibile aggiungere il numero di telefono nel testo dell’annuncio ma in alternativa si possono utilizzare le estensioni di chiamata.

Infine, sempre lato contenuto, è necessario assicurare una determinata qualità alle immagini e ai video.

Il motivo delle norme editoriali

Le norme editoriali di AdWords sono state redatte con una particolare attenzione all’utente che vedrà il vostro annuncio. Google intende, infatti, garantire un’esperienza utente coerente e chiara e non ingannevole.

Cosa accade se si violano le norme editoriali?

Molto semplice: gli annunci non conformi alla politica non verranno mostrati.

Facciamo alcuni esempi di errori più comuni:

Dal punto di vista della grammatica: evitare errori di battitura, punteggiature esagerate tipo “Acquista ora !!!”, simboli non necessari come “&”, l’utilizzo del “+” al posto della congiunzione “e”, parole senza senso alcuno, alternanza di caratteri minuscoli e maiuscoli, parole tutte in maiuscolo, utilizzo di emoticons.

Dal punto di vista dello stile: non includere “Fai clic qui” nel tuo annuncio, non includere il numero di telefono nel testo dell’annuncio, ma utilizza un’estensione di chiamata ed inoltre gli annunci illustrati devono essere chiaramente contrassegnati con il nome di un’azienda, il logo e l’URL di visualizzazione.

Come valutare le performances di una campagna Adwords

performance adwords
performance adwords

La valutazione delle performance di una campagna Adwords è tra le attività continuative che un buon consulente AdWords deve avere tra le sue tasks operative.

Bisogna sapere cosa sta funzionando e soprattutto cosa non sta funzionando per non investire inutilmente una parte o tutto il budget destinato ad una o più campagne tramite lo stupendo strumento offerto da anni da BigG.

Le performances di una campagna Adwords sono monitorate anche dallo stesso software che offre la possibilità di mostrare determinate criticità e, addirittura, di proporre aggiustamenti per ottenere risultati migliori.

Per valutare le performances si utilizzano frequentemente i rapporti e le metriche.

Le metriche più importanti di Adwords

Impressioni. Le impressioni mostrano la frequenza con cui il tuo annuncio è stato mostrato su una pagina dei risultati di ricerca o sul sito della Rete Google.

CTR: quanti clic ha ricevuto il tuo annuncio. La percentuale di clic (CTR) indica la percentuale di persone che ha visto il tuo annuncio e fatto clic su di esso.

Conversioni: Le conversioni mostrano quante persone hanno fatto clic sul tuo annuncio nel tuo sito e hanno fatto qualcosa che per te ha valore, ad esempio effettuare un acquisto, inscriversi ad una newsletter, telefonare o eseguire download.

CPA: Costo per acquisizione o costo per conversione che indica quanto costa la conversione di ogni annuncio.

Tasso di conversione: Il tasso di conversione mostra quante conversioni sul tuo sito sono il risultato di un clic sull’annuncio. Esempio: 50 conversioni da 1.000 clic, 50 ÷ 1000 = 5 percento tasso di conversione.

Ritorno sull’investimento (ROI): ci dice quanto è efficace la tua spesa pubblicitaria mostrandoti quanto ti restituisce.

Come si calcola il ROI? Il ROI viene calcolato con questa formula: (Profitto – Costo) / Costo.
Esempio: se il tuo annuncio ha generato € 1,200 di vendite per un prodotto che costa € 600 e il costo pubblicitario è stato di € 200, il ROI è [€ 1,200 (€ 600 + € 200)] / (€ 600 + € 200) = 50% ROI.

Ritorno sulla spesa pubblicitaria (ROAS): permette di esaminare esclusivamente l’efficacia dei propri annunci. Il ROAS è una misura dell’efficacia di un annuncio che non contiene aspetti come il costo delle merci o altri costi del attività commerciale.

Facciamo un esempio concreto: stiamo portando avanti una campagna per un sito di ecommerce che vende discretamente bene. L’obiettivo posto dal capo è di capire se si può vendere di più a parità di budget investito e di stagionalità. Ecco che ci vengono incontro le metriche di adwords. Potremmo, restando nell’esempio, raccogliere in un report i dati di frequenza di clic che hanno generato vendite e percentuale rispetto a quelli che non ne hanno generato.
Si tratta dunque di estrapolare per ogni annuncio, o per ogni parola chiave in gioco, il tasso di conversione.

Come misurare il rendimento di una campagna

Ci sono degli indicatori chiave di performances che vanno monitorati almeno settimanalmente. Oltre al quadro generale della campagna che si fa anche semplicemente osservando la Panoramica di Adwords, bisogna poi approfondire cliccando sulle seguenti schermate:

Campagna: per vedere il rendimento complessivo delle campagne
Gruppi di annunci: per vedere e capire quanto i singoli annunci stanno effettivamente promuovendo il prodotto o il brand, quante impressioni ottengono, quanti click ecc.
Il rapporto sui termini di ricerca per comprendere quali query hanno digitato gli utenti su Google prima di atterrare tramite l’annuncio sul sito di destinazione. Tramite questo rapporto è possibile anche immediatamente rendersi conto se ci sono nuove parole chiave che stanno generando più click e aggiungerlo così nell’elenco generale delle parole chiavi o, viceversa, escludere il termine mediante il tool parola chiave inversa.
User location: sapere dove risiedono gli utenti è utile per indirizzare a quella determinata area una certa campagna in modo più efficace.
Geolocalizzazione: sapere da dove gli utenti hanno manifestato interesse è ugualmente utile.
Esperienza della pagina di destinazione: per migliorare la propria landing page nel caso mostra un punteggio basso
Confronto tra visitatori da organico e da adwords: è importante per capire come i clienti cercano un prodotto o servizio e puntare su nuove parole chiave.
Il flusso di conversione: una volta attivate le conversioni si possono studiare i flussi, il percorso che gli utenti fanno per convertire, clic e fattori vari lungo il percorso.

Lo scopo di una pagina web

scopo di una pagina web
scopo di una pagina web

Aver chiara la visione dello scopo delle proprie pagine web prima di realizzarle aiuta la comunicazione on line ad essere più efficace ed il sito a posizionarsi meglio.

Il sito web e le singole pagine in cui può diramarsi, sono strumenti, nient’altro. Come vengono usati questi strumenti può essere determinante per il successo o l’insuccesso di una comunicazione su internet.

Pagine web di qualità: 4 consigli utili per la Seo

pagine web di qualità
pagine web di qualità

Il contenuto nelle pagine web di qualità ha un peso importante ai fini dell’ottimizzazione per i motori di ricerca.

Quando ad una determinata query di ricerca Google (o altri motori) mostrano la pagina di risultati (Serp), possiamo vedere che gli stessi mostrano risultati pertinenti.

Risultati pertinenti sono quelli che contengono l’informazione richiesta  dall’utente che cerca la stessa su Google per soddisfare il bisogno di conoscenza.

Un motore di ricerca che funziona bene è quello che mette nel minor tempo possibile a disposizione dell’utente l’informazione richiesta, informazione che si trova proprio nel contenuto delle pagine posizionate.

Si parla di rilevanza del contenuto e della sua pertinenza con la richiesta di informazione.

Per ottenere il posizionamento sui motori di ricerca, il consulente SEO sa bene che è necessario creare pagine web di qualità.

Per creare pagine web di qualità e rendere dunque il contenuto rilevante agli occhi del motore di ricerca è importare fare queste quattro importanti valutazioni:

1.Il contenuto offre pienamente l’informazione a chi la chiede digitando determinate parole chiave?

Provate a immaginare come gli utenti cercano l’informazione che intendete offrire.

Provate a simulare una ricerca su Google nel cui risultato in serp vorreste trovare il vostro contenuto.

Infine provate a domandarvi quale contenuto potrebbe pienamente soddisfare le vostre aspettative.

2.Il contenuto è fruibile su ogni dispositivo?

Gli utenti cercheranno il vostro contenuto sia dal PC di casa ma anche da altri devices come ad esempio uno smartphone o un tablet.

E’ necessario dunque che il vostro contenuto sia formattato in modo da essere pienamente fruibile su tutti i dispositivi dove potrebbe essere letto, soprattutto i mobile.

3.La pagina web si carica in modo veloce?

Un utente che chiede soddisfazione alla propria domanda di informazione non è disposto ad aspettare tanto per poterla soddisfare.

E’ importante dunque che la pagina web con il vostro contenuto si carichi velocemente.

Il rischio è che anche ben posizionati, l’utente andrà a soddisfare la sua richiesta nella pagina web mostrata dal risultato successivo.

4.Il contenuto è accessibile a tutti?

Non dobbiamo sottovalutare il fatto che molti utenti possono avere problemi di diverso tipo, come ad esempio visivi o uditivi.

L’accessibilità di un contenuto è un fattore da tenere sempre in considerazione.

Pertanto è bene testarne la fruibilità anche ad esempio con dispositivi di lettura vocale dello schermo.

Mvoip. Realizzato il restyling del sito web

mvoip
mvoip

E’ stato pubblicato il nuovo sito di Mvoip, sito istituzionale della Emmeti srl di Melzo (Milano), azienda specializzata in telefonia aziendale su voip, centralini aziendali e assistenza dedicata.

Il vecchio sito Mvoip
Il vecchio sito Mvoip

Nel caso specifico è stato operato un totale restyling del sito web sia grafico che funzionale.

Dal punto di vista grafico è stata rispettata la volontà del cliente di mantenere la stessa struttura del layout con la slide in header.

Dal punto di vista funzionale sono state aggiunte azioni nella slide in header, aggiunti contatti in alto sempre in vista, aggiunta una call in action in home page.

La home page continua con un duplice focus su “chi siamo” e sull'”assistenza dedicata”, vero fiore all’occhiello dell’azienda.

Si focalizzano poi i servizi e i prodotti di maggior rilievo.

La pagina si conclude con i contatti, e il richiamo alla pagina social su Facebook.

Il nuovo sito Mvoip
Il nuovo sito Mvoip

Strategia sul budget AdWords

budget adwords
budget adwords

Il budget AdWords è l’investimento in danaro che si intende attraverso strumento Google per raggiungere diversi obiettivi di business tra i quali:  aumentare la propria brand awareness, invitare utenti a visitare il proprio sito web o permette loro di fare azioni come acquistare prodotti on line.

Di per sé non è la soluzione a tutte le nostre pretese di vendita on line o di visibilità.

Spesso si commette l’errore di considerare AdWords come la soluzione per vendere on line. Grave errore!. Così si rischia di rimanere scottati e non avere più fiducia di questo valido strumento.

E’ bene chiarire che AdWords è solo uno strumento. Permette di mettere in contatto aziende con potenziali clienti. Nulla di più.

Come tutti gli strumenti può essere usato bene o male. Nel primo caso si hanno risultati. Nel secondo caso si rischia di buttare via soldi.

Se vuoi approfondisci qui cos’è Google AdWords e come funziona.

Tra le priorità di un consulente AdWords si annovera quella di tenere sempre chiari gli obiettivi che si vogliono perseguire con l’utilizzo di AdWords e allineare il budget che il cliente spende proprio con gli obiettivi.

Gli obiettivi

Come più volte scritto nei post precedenti gli obiettivi possono essere molteplici:
acquisire più click verso il sito, generare vendite on line, generare consapevolezza del proprio brand ecc.

Quale strategia?

Facciamo un esempio:

Il cliente ha una piccola impresa e vorrebbe iniziare a pubblicizzarsi mediante AdWords.
Cosa consigliamo al cliente?

“Facciamo un test: inizia a spendere un euro al giorno e vediamo che succede? Se arrivano visite allora aumentiamo il budget.” Impostazione sbagliata sia sotto il profilo logico che metodologico: un investimento, anche di poche euro non lo si investe “alla cieca” e il consulente che permetterebbe una cosa del genere non sarebbe professionale. Inoltre è difficile che arrivino risultati.

“Spendi poco all’inizio ma dopo un paio di settimane dirotta un budget maggiore sulle aree che portano maggiori risultati”: Questa è una strategia giusta. Spendere poco (non certo un euro al giorno) permette di fare un test non costoso, ma soprattutto di valutare attraverso la lettura dei dati in quale area investire di più.

“Spendi molto all’inizio e dopo un paio di settimane diminuisci il budget nelle aree meno produttive”. E’ una strategia sbagliata in quanto troppo aggressiva e pericolosa in termini di dispersione di danaro.

Quanto spendere in AdWords?

La domanda giusta è “come calcolare il budget giornaliero?”. Il budget mensile che il cliente può investire in una campagna AdWords va vista con riferimento ad ogni giorno di campagna. Terminato il budget giornaliero gli annunci non sono più visibili fino al giorno successivo.

E allora…

Come calcoliamo il budget giornaliero?

Se si è abituati a lavorare su budget mensili non serve altro che dividerlo per 30,4, cioè il numero medio di giorni al mese. Otterremo così il budget giornaliero.
Per esempio: se il cliente vuole investire 1450 euro al mese per la pubblicità, è sufficiente dividere questo importo per 30,4 e otteniamo un budget giornaliero di 48 euro.

Attenzione: potrebbe accadere che AdWords in un certo giorno potrebbe produrre fino al 20% di clic in più di un giorno di budget specificato con relativo aggravio dello stesso. Si tratta di un fenomeno comunque circoscritto ai singoli giorni. Su base mensile, infatti, il budget totale utilizzato da Google è effettivamente quello a lui destinato (cioè il budget quotidiano moltiplicato 30.4).

Si può calcolare il budget quotidiano sulla base del costo medio in click.
Per fare un esempio concreto: scopriamo che il costo medio di un click è 10 centesimi, e il cliente desidera avere 500 click al giorno, impostiamo un budget di 50 euro.

AdWords stesso potrebbe raccomandare di modificare il budget. Può accadere in corso di campagna che AdWords consigli aumenti di budget in base ad alcuni specifici segnali come le prestazioni recenti della campagna, il budget della campagna corrente, l’elenco delle parole chiave e le impostazioni di targeting per campagne.
Si tratta semplicemente di raccomandazioni che il cliente può seguire o meno.

Ecco dunque la strategia sul budget adwords

La regola generale dunque è iniziare con budget minimi e aumentare poi nel tempo investendo di più sulle aree che portano maggiori guadagni.

A seconda degli obiettivi che si vogliono raggiungere si possono avere diverse dinamiche di conversione:

Brand awareness: si intende far conoscere l’azienda e quello che fa. Far crescere la consapevolezza dell’azienda richiede senz’altro un budget maggiore rispetto alle conversioni che si possono realizzare e alla quantità di persone che è necessario raggiungere.

Incoraggiare a navigare il sito: è consigliato agire con budget medio grandi per fare entrare inizialmente più persone possibili nel sito web.

Incoraggiare le azioni: Incoraggiando l’utente a fare qualcosa si accorcia la catena acquisizione-conversione e si possono ottenere maggiori risultati con budget minore.

Disavow file, quando inviarlo?

disavow file
disavow file

Una delle domande che un consulente SEO si pone già in fase di prima strategia è se e quando compilare il disavow file.

Cos’è il disavow file

Il disavow file è un file di testo (che deve avere l’estensione .txt e deve essere codificato in UTF-8 o ASCII a 7 bit) dove si inseriscono dei domini di scarsa qualità che linkano al sito web di cui si ci occupa. Tale file si invia a Google con una determinata procedura. Una volta che Google ha acquisito l’elenco dei file (in teoria) non dovrebbe più considerarli come segnali per la qualità dei backlinks del sito web.

Il SEO solitamente sceglie di compilare e inviare questo file quando si ritiene che il sito web di cui ci si occupa sia compromesso da links di scarsa qualità di cui non si ha il controllo.

Mediante il disavow file si chiede a Google di non tenerli in considerazione durante la valutazione del sito web.

Inoltre Google ricorda che “Dovresti comunque fare il possibile per ripulire i link non naturali che rimandano al tuo sito. Rifiutarli non è sufficiente.”

Quando usarlo?

E’ una domanda che molti professionisti si pongono. Alcuni ritengono che vada usato non appena un backlinks venga considerato tossico. Altri, invece, ritengono che non vada mai usato.

Gary Illyes di Google dal palco di PubCon tenutosi a Las Vegas questa settimana ha detto che  “se non si è in presenza di un’azione manuale allora non c’è bisogno di presentare un disavow file”.

Insomma, con Penguin 4.0 non ci sarebbe alcuna ragione algoritmica per utilizzare il file di disapprovazione a meno che non vi sia un’azione manuale in corso (rilevabile da search console).

WordPress: come aggiungere un widget in una pagina o in un articolo

widget in una pagina
widget in una pagina

Ci troviamo oggi ad affrontare e a suggerire una soluzione per una delle problematiche tipiche in cui si potrebbe trovare un web designer che realizza un sito con WordPress: inserire un widget direttamente all’interno di un articolo o di una pagina.

Può essere infatti necessario che un certo widget operi esclusivamente in una certa pagina.

Per questa operazione ci vengono incontro gli shortcodes generati dal plugin amr shortcode any widget.

Come fare?

Per prima cosa installate il plugin amr shortcode any widget (potete scaricarlo da qui).

Attivando il plugin nella sezione widget di WordPress vi apparirà una nuova zona chiamata Widgets for Shortcodes. 

Inserite in questa zona il widget che volete aggiungere alla pagina, personalizzatene eventualmente le impostazioni e poi cliccate su “Salva”.

In calce al widget salvato apparirà magicamente il shortcode da copiare e incollare nell’articolo o nella pagina desiderata.

Facciamo un test passo passo

Ecco un esempio concreto di come faccio ad inserire un certo widget proprio sotto questo articolo.

Per prima cosa installo il plugin amr shortcode any widget tramite la funzione aggiungi plugin di WordPress.

Una volta attivato vedrò apparire la nuova zona nella sezione “Widget” come nella figura di seguito:

nuova zona widget
nuova zona widget

Diciamo che voglio inserire all’interno di questo articolo la situazione meteo di Roma. Ho ovviamente un plugin meteo installato che mi permette di aggiungere widget.

Inserisco il widget relativo all’interno della nuova zona, ne personalizzo eventualmente le impostazioni e poi clicco su “Salva“.

Apparirà dunque lo shortcode da utilizzare nella pagina o nell’articolo.

shortcode da utilizzare
shortcode da utilizzare

Inserite lo shortcode all’interno della pagina o dell’articolo con il formato proposto ed ecco in widget in azione.

Situazione Meteo a Roma

Roma
nubi sparse
14.2 ° C
16 °
10 °
62%
6.2kmh
75%
sab
5 °
dom
4 °
lun
13 °
mar
15 °
mer
13 °
 

Per altre informazioni e faq sul plugin cliccate qui.

Dopstart al Google Tc Summit 2017 di Dublino

Tc Summit 2017 logo
Tc Summit 2017 logo

Anche quest’anno Dopstart (aka Donato Paolino),attualmente Top Contributor di Google News per le aree IT, ES ed EN, è stato presente al TcSummit, questa volta tenutosi a Dublino.

Insieme a decine di TC dell’area EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa), ha partecipato a sessioni specifiche di approfondimento sui prodotti Google.

Particolarmente interessante lo spirito comune che è emerso dalla Google Tower presso la
Gordon House di Barrow Street dove ha sede il Google European Headoffice.

Lo spirito di partecipare a qualcosa di speciale e di essere considerati importanti per il proprio contributo da una delle aziende più importanti del mondo.

Non sono mancati momenti di confronto e brainstorming in gruppi di lavoro anche su prodotti nuovi che accompagneranno la nostra vita quotidiana negli anni immediatamente avanti a noi.

Infine indimenticabili sono i noti momenti di convivialità organizzati sapientemente da Big G accompagnati dalla ottima birra scura irlandese.

Di seguito una gallery dell’esperienza Google.

Prezzi siti web. Listino siti internet

prezzi siti web
prezzi siti web

Prezzi siti internet – il listino ufficiale

Prezzi siti web da listino ufficiale e l’indicazione di eventuali offerte in corso di creazione siti web. Seleziona Il servizio desiderato.

Quanto costa la realizzazione di un sito internet?

Di seguito il prezzo (costi minimi e massimi) per la progettazione e realizzazione di un sito internet. Creato un sito si comprendono poi le attività di web marketing. Si tratta di prezzi siti dovuti alla nostra attuale esperienza.

Tuttavia va precisato che ogni sito internet ha esigenze proprie, pertanto è necessario che il cliente abbia un preventivo gratuito personalizzato alle proprie esigenze che possono prevedere variazioni anche sensibili rispetto alla tabella seguente.

Prezzi Siti webCosto MinimoCosto Massimo
Sito web economico€ 800€ 1200
Sito internet per avvocati€ 1200€ 2500
Sito web aziendale€ 1600€ 2500
Blog aziendale€ 1200€ 5000
Sito e-commerce€ 2500€ 15000
Attenzione: I prezzi siti internet indicati sono al netto dell’Iva (22%) e basati sul costo medio dei siti web realizzati sulla base delle ore di lavoro impiegate. I costi potrebbero avere variazioni anche significative in difetto e in eccesso. E’ sempre consigliabile un preventivo personalizzato per definire il prezzo del tuo sito web. 

Prezzi sito web economici (siti vetrina)

Il costo da investire per un sito internet vetrina è di almeno 800 euro. Si tratta del sito web economico completo di Setup SEO per chi desidera investire un budget minimo e vuole, comunque, un sito web professionale, funzionale e completo in tutti i suoi elementi di base.

Il prezzo comprende:

  • Installazione CMS WordPress in italiano
  • grafica di base wordpress
  • Applicazioni
    • Software di sicurezza
    • Condivisione social
    • Creazione form e database form ricevuti
    • Applicazione SEO free
  • Setup SEO
    • creazione sitemap xml
    • installazione SEO plugin
    • indicizzazione in Google
    • Implementazione in Google Search Console
    • Implementazione Google Analytics

    Servizi aggiuntivi:

    • Consulenza Hosting: assistenza e pratiche backoffice su registrazione/rinnovo dominio e posta elettronica.
    • Gestione completa sito nel tempo (impaginazione costante di contenuti e immagini)
    • Redazione contenuti post pubblicazione
    • Realizzazione blog aziendale (a partire da € 1200 + iva)
    • Gestione completa Hosting
    • Aggiornamenti software per 1 anno € 200 + iva
    • SEO – posizionamento organico nei motori di ricerca (budget da concordare)
    • Paid Advertising con campagne Google Adwords e Facebook ADS per il posizionamento immediato e risultati utili veloci (budget da concordare)
    Maggiori info

    Prezzi siti web per avvocati e studi legali

    Il costo da investire per un sito internet legale è di almeno 1200 euro.  E’ il progetto digital SEO di base comprensivo di sito web per mezzo del quale gli avvocati fanno conoscere ai propri potenziali clienti le loro competenze e permettono un incontro virtuale che può convertirsi in assistenza legale concreta.

    L’offerta comprende:

    • grafica professionale e responsiva, autoadattante ad ogni tipo di monitor, anche di smartphone e tablet;
    • collegamento con pagine social
    • sezione blog/news;
    • form di contatto per la consulenza on line o richieste specifiche di assistenza;
    • hosting professionale con caselle mail dedicate
    • Setup SEO
  • Setup SEO
    • creazione sitemap xml
    • installazione SEO plugin
    • indicizzazione in Google
    • Implementazione in Google Search Console
    • Implementazione Google Analytics

    Servizi aggiuntivi:

    • Progettazione del logo
    • Web design con idea creativa
    • Manutenzione e Installazione aggiornamenti software per un anno, per tenere sempre il sito al sicuro da attacchi esterni € 200 + iva / annui.
    • Servizio aggiornamento contenuti € 5 + iva a contenuto (impaginazione di testo e foto)
    • Campagna SEM (es. Facebook ADS, Google Adwords): budget da concordare.
    • Analisi e strategia SEO: budget da concordare
    • Realizzazione blog aziendale (a partire da € 1200 + iva)
    • Aggiornamenti software per 1 anno € 200 + iva
    • SEO – posizionamento organico nei motori di ricerca (budget da concordare)
    • Paid Advertising con campagne Google Adwords e Facebook ADS per il posizionamento immediato e risultati utili veloci (budget da concordare)
    Maggiori info

    Prezzi siti web aziendali

    Il costo da investire è di almeno 1600 euro. E’ il progetto web marketing compreso di sito web per aziende che vogliono avere visibilità on line e convertire le visite ricevute in contatti e nuovi clienti. Il tutto presentandosi bene su internet e offrendo le informazioni utili per il risultato di conversione 24/7.

    Responsivo, il sito web si adatta a ogni schermo anche di tablet e smartphone.

    L’offerta comprende:

    • Progettazione di un’azione di web marketing di breve-medio periodo.
    • Realizzazione con cms semplice ed intuitivo.
    • Grafica accattivante e fruibile che costruisca un percorso comunicativo orientato alla conversione.
    • Contenuti chiari scritti per essere compresi velocemente nei tempi della fruizione internet.
    • Codice ottimizzato per la SEO.
    • Tracciamento e analisi dei flussi di visite (collegamento con Google Analytics).
    • Collegamento a pagine aziendali create sui social networks.

    Servizi aggiuntivi:

    • Manutenzione e Installazione aggiornamenti software per un anno, per tenere sempre il sito al sicuro da attacchi esterni € 200 + iva / annui
    • Consulenza Hosting: assistenza e pratiche backoffice su registrazione/rinnovo dominio e posta elettronica
    • Servizio aggiornamento contenuti € 5 + iva a contenuto (impaginazione di testo e foto)
    • Realizzazione blog aziendale (a partire da € 1200 + iva)
    • Consulenza e attività SEO specifiche – posizionamento organico nei motori di ricerca (budget da concordare)
    • Paid Advertising con campagne Google Adwords e Facebook ADS per il posizionamento immediato e risultati utili veloci (budget da concordare)
    Vedi Case History Richiedi un preventivo

    Prezzo di un blog aziendale

    Il budget da investire è di almeno 1200 euro. E’ il progetto web marketing compreso di blog aziendale per aziende che vogliono avere visibilità on line e convertire le visite ricevute in contatti e nuovi clienti. Il tutto presentandosi bene su internet e offrendo le informazioni utili per il risultato di conversione 24/7.

    Responsivo, il sito web si adatta a ogni schermo anche di tablet e smarthphone.

    L’offerta comprende:

    • Progettazione di un’azione di blog marketing da realizzare nel breve-medio periodo.
    • Realizzazione con content management system, o anche detto cms, semplice ed intuitivo.
    • Fruibilità e responsività utile a migliorare l’esperienza utente soprattutto da smartphone.
    • Codice ottimizzato per la SEO, utile ad aumentare il posizionamento organico.
    • Tracciamento e analisi dei flussi di visite (collegamento con Google Analytics).
    • Collegamento a pagine aziendali create sui social networks.
    • Assistenza sul corporate blogging.

    Servizi aggiuntivi:

    • Gestione completa sito nel tempo comprensiva di impaginazione costante di contenuti comprese le immagini e quant’altro possa essere considerato contenuto.
    • Realizzazione del sito web aziendale (a partire da e 1600 + iva)
    • Redazione dei contenuti successivamente alla pubblicazione del sito internet
    • Gestione completa lato Hosting con consulenza completa e assistenza diretta
    • Aggiornamenti software per 1 anno € 200 + iva
    • SEO, ossia le attività per il posizionamento organico nei motori di ricerca
    • Paid Advertising con campagne Google Adwords e Facebook per il posizionamento immediato e risultati utili veloci
    • Consulenza Hosting: assistenza e pratiche backoffice su registrazione/rinnovo dominio e posta elettronica.
    Vedi Case History Richiedi un preventivo

    Prezzo di un sito e-commerce

    Il prezzo da investire per un sito e-commerce è di almeno 2500 euro. E’ il progetto web marketing compreso sito web e-commerce per poter avere un negozio on line 24 ore per 7 giorni e poter vendere i tuoi prodotti senza alcuna barriera geografica.

    Responsivo, il sito web si adatta a ogni schermo anche di tablet e smartphone.

    L’offerta comprende:

    • Progettazione di un’azione di web marketing di breve-medio periodo.
    • Realizzazione del sito e-commerce con cms semplice ed intuitivo.
    • Grafica accattivante e fruibile che costruisca un percorso comunicativo orientato alla conversione (acquisto del prodotto).
    • Schede prodotto chiare e foto che permettano la migliore fruizione dell’informazione sul prodotto nei tempi giusti.
    • Codice ottimizzato per la SEO.
    • Tracciamento e analisi dei flussi di visite (collegamento con Google Analytics).
    • Collegamento a pagine aziendali create sui social networks.

    Servizi aggiuntivi:

    • Gestione completa sito nel tempo (impaginazione continua delle schede prodotto.
    • Consulenza Hosting: assistenza e pratiche backoffice su registrazione/rinnovo dominio e posta elettronica
    • Aggiornamenti software per 1 anno € 200 + iva
    • SEO – posizionamento organico nei motori di ricerca
    • Paid Advertising con campagne Google Adwords e Facebook per il posizionamento immediato e risultati utili veloci
    Richiedi un preventivo

    Questi i nostri prezzi dei siti internet. Per altre informazioni consulta le nostre faq dedicate ai siti web.

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